“Figlia, la tua fede ti ha salvata”

“Va’ in pace e sii guarita dal tuo male”.

Mt 5, 34

https://m.vatican.va/content/francescomobile/it/angelus/2021/documents/papa-francesco_angelus_20210627.html

Nel commento al vangelo di Papa Francesco Gesù si imbatte nelle nostre due situazioni più drammatiche, la morte e la malattia… Gesù si lascia toccare dal nostro dolore e dalla nostra morte e opera due segni di guarigione per dirci che né il dolore né la morte hanno l’ultima parola…

La malattia più grande della nostra vita è la mancanza di amore.

Pensiamo ai nostri affetti: sono amnalati o sono in buona salute?

Anche noi, quante volte ci buttiamo in rimedi sbagliati per saziare la nostra mancanza di amore.

Lei, la donna guarita, finalmente sceglie Gesù e si butta tra la folla per toccare il mantello… cerca il contatto diretto, fisico con Gesù … A volte ci accontentiamo di osservare qualche precetto e di ripetere preghiere… Ma il Signore attende che lo incontriamo, che gli apriamo il cuore… Perché entrando in intimità con Gesù veniamo guariti nei nostri affetti.

Lui va in cerca di un volto, di un cuore pieno di fede. Lo sguardo di Gesù va oltre i peccati e i pregiudIzi. Lui conosce bene le cose brutte della nostra storia.Ma Gesù guarda per guarire. Mentre a noi piace guardare le cose brutte degli altri, il chiacchiericcio, giudicare.
Gesù le guarda per guarirci.
E guarisce proprio lei che era scartata da tutti, un’impura.
Lo sguardo di Gesù, il suo stile, la vicinanza, la compassione, la tenerezza: “Figlia”. Anche io devo fare questo, lasciare che Gesù guardi il mio cuore e lo guarisca.
Imitalo e fai come lui. La Madonna ci aiuti a portare una carezza ai feriti. Lo sguardo di Gesù guarisce, salva tutto l’uomo.

Notizie:

Orario Santa Messa estivo: Feriale: 8.30 e 18.30.

Festivo: Sabato 18.30, Domenica 8.30, 10.30 e 20

Dal nostro parrocco:

Dal 25 al 30 giugno sarò in Catalogna per il Consiglio della Provincia S. Paolo. Il 26
avremo anche una ordinazione sacerdotale del clarettiano CANRI SITUMORANG.
lo accompagniamo con la preghiera.
Mi dispiace non essere qui il 29 giugno i Santi Pietro e Paolo per celebrare con voi
l’anniversario della mia ordinazione sacerdotale. Anche io confido nella vostra
preghiera. In seguito dal 3 luglio al 14 prenderò alcuni giorni di riposo. Magari tutti
possano godere di un doveroso riposo.

Auguri a padre Renato!

Guardaroba
Lunedì 8:30-10:30

Agosto: SOSPESO – ( In emergenza provare in Via Manna 6)

Ascolto
Solo per appuntamento da prendersi presso Via R. Manna 6.

Distribuzione borse della spesa
Ogni 1° lunedì del mese: 9.30 – 10.30
Agosto: SOSPESO – ( In emergenze provare in Via Manna 6)

Guardaroba – COMUNICAZIONE
I capi devono essere consegnati solo al lunedì mattina dalle 8:30 alle 10:30.
ATTENZIONE: non abbandonare i vestiti negli angoli della strada o della Chiesa. I capi devono essere ORDINATI e PULITI: sia le persone bisognose che i volontari del servizio devono essere rispettati.
NB.
Il MERCATINO è in ristrutturazione, riaprirà a metà settembre. GRAZIE

Il Gruppo Coppie in Cammino si e incontrato per un pranzo conviviale e ha tracciato nuovi segni e programmi di comunione fraterna che continuano a definirsi meglio questo estate e a settembre. Si conferma la volontà di proseguire l’attività del gruppo famiglie su più livelli a partire da settembre, speriamo numerosi come lo eravamo prima dell’inizio della pandemia. Grazie a Maria Rosaria e Piero che ci ha radunati di nuovo e che provano a tenerci uniti.

Grazie anche a padre Lambert che ci ha sopportato e supportato.

Trovate padre Lambert con un commento del Vangelo della domenica sulla sua pagina Youtube :

https://www.youtube.com/user/lambertokere

Notizie Clarettiane:

SUPERIORE GENERALE –

Messaggio in occasione della morte di Padre Gustavo Alonso Taborda CMF –
Cari fratelli: Un cordiale saluto.
Abbiamo ricevuto la notizia della morte del nostro caro padre Gustavo Alonso
Taborda, morto ieri a Rosario, in Argentina. P. Gustavo Alonso rappresenta per noi
clarettiani il periodo di rinnovamento postconciliare della Congregazione che ha
avuto un impulso particolare tra il 1979 e il 1991 quando ha animato la

Congregazione come Superiore Generale. Tale eredità è continuata nei successivi
Capitoli Generali, portando profondità e ampiezza alla nostra vita e missione in
sintonia con lo spirito del nostro Fondatore. Il processo di rinnovamento
postconciliare ha dato i suoi frutti nelle nostre Costituzioni rinnovate, approvate nel
1982 e riapprovate con gli adattamenti richiesti dal Codice di Diritto Canonico
rinnovato nel 1986.
Il cambiamento di rinnovamento previsto dal Concilio Vaticano II non è stato facile
nella Chiesa e nella Congregazione. Presentando la nostra regola di vita rinnovata nel
1982, padre Gustavo Alonso ha scritto come Superiore Generale:
“Essa (questa regola) è il punto di convergenza di tutti i nostri sforzi e un momento di
comunione di tutte le nostre aspirazioni. È una parola che serve per unire, non per
dividere; stimolare il fervore della carità, non difendere posizioni egoistiche; formare
apostoli secondo lo spirito di sant’Antonio Maria Claret”. Man mano che siamo
andati avanti, le Costituzioni sono diventate il testo che ha promosso la vita nello
Spirito, vincolo di comunione per il rinnovamento della nostra missione.
La maggior parte dei nostri missionari, specialmente le giovani generazioni di oggi,
potrebbero non essere consapevoli delle difficoltà che i nostri missionari, in
particolare P. Gustavo Alonso, hanno sopportato per accogliere e camminare nello
spirito di rinnovamento del Concilio Ecumenico. Io stesso non ho vissuto l’angoscia
di quel periodo ma ho colto i primi frutti delle loro lotte. Voglio registrare la nostra
profonda gratitudine e amore a Padre Gustavo Alonso e a tutti coloro che hanno
lavorato con lui per il rinnovamento della Congregazione e l’hanno messa in grado di
camminare con lo Spirito di Cristo ad ogni costo.
Ci troviamo ora in un altro momento di cambiamento e di trasformazione nella
società e nella Chiesa questo richiede lo stesso radicamento e la stessa audacia che
deriva dalla fede profonda, che irradia amore e fragrante speranza. Uomo di poche
parole e di profonda riflessione, padre Gustavo Alonso ha incarnato nella sua
personalità il tratto del Cuore di Maria che ha permesso a tutte le esperienze di
passare attraverso la saggezza del cuore nel silenzio e la sua capacità di “fiat” per
rispondere senza timore alla chiamata di Dio. Di fronte alla rivoluzione della
tenerezza di cui il mondo oggi ha bisogno in sintonia con “Fratelli Tutti”, anche noi
abbiamo bisogno di questi tratti del Cuore di Maria.

Trovate tutto il testo insieme ad altre notizie qui :

https://claretpaulus.org/it/clarettiani/

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